Lo Studio presta assistenza nelle controversie civili tra privati e imprese, con attenzione all'analisi della documentazione e alla ricerca di soluzioni sia giudiziali sia stragiudiziali.
Il diritto civile disciplina i rapporti tra soggetti privati: obbligazioni, contratti, responsabilità civile, proprietà, successioni, locazioni, rapporti condominiali. È l'area in cui si collocano la maggior parte delle controversie della vita quotidiana e dell'attività d'impresa.
Lo Studio Legale Liotta e Mulè offre a Saronno un'assistenza completa in ambito civile, orientata prima di tutto a comprendere la posizione del cliente, valutare la documentazione e individuare la strategia più adeguata — spesso, prima di ricorrere al giudice, esplorando la via della trattativa o della mediazione.
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Contratti e obbligazioni
Lo Studio assiste nella redazione, nella revisione e nell'interpretazione di contratti (compravendita, appalto, prestazione di servizi, mandato, locazione, contratti tra privati) e nella gestione delle controversie che ne derivano: inadempimento, risoluzione, richiesta di adempimento, richiesta di risarcimento del danno da inadempimento contrattuale.
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Responsabilità civile e risarcimento del danno
L'attività copre le richieste di risarcimento per fatti illeciti — danni a cose e persone, responsabilità professionale, danni derivanti da attività pericolose o dalla custodia di beni. Ogni pratica viene istruita con attenzione alla prova del danno, del nesso di causalità e alla quantificazione secondo i criteri riconosciuti dalla giurisprudenza.
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Locazioni, condominio e rapporti tra vicini
Lo Studio segue le controversie in materia di locazioni abitative e commerciali (morosità, sfratti, disdette, richiesta canoni), le questioni condominiali (impugnazione di delibere, ripartizione spese, opere e modifiche, rapporti con l'amministratore) e le controversie tra vicini.
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Successioni e rapporti familiari patrimoniali
Vengono trattate le questioni di natura successoria: accettazione o rinuncia all'eredità, divisioni ereditarie, rapporti tra coeredi, azione di riduzione a tutela dei legittimari, oltre alle liti patrimoniali connesse a rapporti familiari.
Ambiti di intervento
contratti: redazione, revisione, contenzioso
obbligazioni e inadempimento
responsabilità civile e richieste risarcitorie
locazioni abitative e commerciali
sfratti per morosità o finita locazione
controversie condominiali e delibere assembleari
successioni ereditarie e divisioni
controversie tra privati e con imprese
trattative stragiudiziali e mediazione
Quando rivolgersi allo Studio
hai un contratto non rispettato dalla controparte
hai subito un danno che vuoi vedere risarcito
hai una controversia con un vicino, un condomino o l'amministratore
sei coinvolto in una successione complessa o in una divisione tra coeredi
hai bisogno di assistenza per una locazione o uno sfratto
Il metodo
Come viene gestita una pratica in materia di diritto civile
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Ascolto e raccolta
Nel primo colloquio si ricostruisce la vicenda e si esamina la documentazione utile a inquadrare la posizione.
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Analisi e strategia
Vengono individuati i profili giuridici rilevanti, le alternative percorribili, i relativi tempi e costi.
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Azione e assistenza
Si procede con l'attività concordata — stragiudiziale o giudiziale — mantenendo il cliente costantemente aggiornato.
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Chiusura e verifica
Al termine si condividono l'esito, la documentazione conclusiva e le eventuali azioni successive da valutare.
Domande frequenti
Le domande più ricorrenti
È sempre necessario andare in Tribunale?
No. In molte materie civili è prevista una fase obbligatoria di mediazione o di negoziazione assistita. Anche fuori dai casi obbligatori, la trattativa è spesso lo strumento più rapido ed economico per definire la controversia.
Che tempi ha una causa civile?
I tempi variano in funzione del Tribunale, della complessità della controversia e degli eventuali gradi di giudizio. Lo Studio fornisce un'indicazione realistica caso per caso, valutando anche i costi correlati.
Posso far revisionare un contratto prima di firmarlo?
Sì, ed è spesso l'attività di maggiore utilità: intervenire prima della firma consente di prevenire contenziosi che, una volta sorti, sono più difficili e onerosi da gestire.
Che cos'è la mediazione obbligatoria e in quali casi si applica?
La mediazione è una procedura di risoluzione stragiudiziale delle controversie davanti a un organismo accreditato dal Ministero della Giustizia. È condizione di procedibilità per numerose materie: condominio, diritti reali, divisione, successioni ereditarie, patti di famiglia, locazione, comodato, affitto d'azienda, risarcimento del danno da responsabilità medica e sanitaria, diffamazione a mezzo stampa, contratti assicurativi, bancari e finanziari, associazione in partecipazione, consorzio, franchising, rete, contratto d'opera, somministrazione, società di persone e subfornitura. Senza il tentativo di mediazione il giudizio è improcedibile.
Ho ricevuto un'intimazione di sfratto per morosità: come posso difendermi?
In caso di sfratto per morosità è possibile chiedere alla prima udienza il termine di grazia (fino a 90 giorni, prorogabili di ulteriori 120 in casi eccezionali) per sanare la morosità e bloccare il rilascio. Se la morosità non sussiste o è contestata l'esatta quantificazione, si può proporre opposizione con conversione in rito ordinario. Lo Studio valuta caso per caso la strategia più opportuna.
Sono in condominio e voglio impugnare una delibera assembleare: quanto tempo ho?
Le delibere annullabili possono essere impugnate entro 30 giorni dalla data della delibera (per gli assenti dalla comunicazione del verbale), previo tentativo obbligatorio di mediazione. Le delibere nulle (per oggetto impossibile o illecito, o per lesione di diritti individuali) possono essere impugnate senza limiti di tempo. È fondamentale rispettare i termini e formalizzare correttamente la contestazione.
Cosa fare se subisco un danno da responsabilità medica?
Occorre acquisire tempestivamente la cartella clinica completa, sottoporsi a una consulenza medico-legale di parte per valutare l'esistenza dell'errore, del danno e del nesso causale, e attivare il procedimento previsto dalla Legge Gelli-Bianco (ATP conciliativa ex art. 696-bis c.p.c. o mediazione). Il termine di prescrizione è di 10 anni per la struttura sanitaria e di 5 anni per il singolo professionista.
Le informazioni presenti hanno carattere generale e non costituiscono consulenza legale. Ogni situazione viene valutata individualmente sulla base della documentazione disponibile.
Il tempo lavora contro di te
In diritto civile un giorno può fare la differenza.
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